Di nuovo si parla di cinema, ancora si parla di fantasmi o chi per loro.
Fresco dalla visione del film Oren Peli, ho rivolto la mia attenzione ad un'altra pellicola uscita sullo stello filone, forte del successo dei vari Paranormal.
Dal trailer, si capisce quanto il film che sto per commentare abbia fatto largo uso della cosiddetta "tecnica del rampino" (da altri malevoli chiamata anche...plagio).
Si parla di:
ESP - Fenomeni Paranormali, 2011. Regia dei Vicious Brothers
Sarebbe già da denuncia il solito titolo translato in italiano un pò alla cazzo, che richiama l'attenzione su quel "fenomeno paranormale" che tanto aveva incuriosito gli spettatori della pellicola del Peli (poi dici che uno fa paragoni). Comunque, il titolo originale era "Grave Encounters" e richiamava il titolo del reality show che una troupe televisiva, come spiegano all'inizio del film, stava cercando di girare in questo manicomio prima che le riprese venissero "interrotte". Il tipo all'inizio ci dice che è proprio in occasione di quel "fatidico" episodio n.6 che la troupe (di cazzoni, aggiungerei, visto che all'inizio del film si riprendono anche mentre si prendono gioco del loro stesso programma) si imbattè in alcune presenze che...ecc.
Ma parliamo più in generale del film.
Innanzitutto, risulta subito chiaro come la tecnica utilizzata (esatto, quella della ripresa in stile "reality") sia stata sfruttata per via del successo ottenuto recentemente da alcuni "piccoli" film girati con questa tecnica, e qui va bene, ci può stare.
Se vogliamo parlare della trama e di come viene sviluppata, bè, c'è da dire che di film da cui "ha preso ispirazione" sono diversi, eh.
Evitando di citare i già nominati Paranormal Activity e Cloverfield, qui si riconoscono scene direttamente riprese da film quali Rec (forse avevo già citato anche lui, ma vabè), e l'ormai classico (forse troppo spesso dimenticato) The Blair Witch Project (1999, regia di Eduardo Sanchez) dal quale, secondo me (like always), riprende vere e proprie scene, nonchè particolarità della trama e dell'esecuzione:
-Innanzitutto riprende l'idea dell'edificio che diventa "trappola mutante". Mi spiego: come questi ragazzi vengono bloccati dentro un manicomio che sembra cambiare forma a seconda delle loro necessità, cosi i documentaristi amatoriali di Blair Witch, si trovavano a dover fronteggiare una trappola naturale, un bosco che sembrava cambiare il proprio sentiero come pareva a lui. Più o meno, siamo lì;
-Troppe volte ci troviamo di fronte a scene "riflessive" soprattutto recitate dal protagonista di turno (il giovane Lance, che è anche ideatore e regista del programma). Di quelle scene proprio alla Blair Witch (chiunque abbia visto il film ricorderà una scena come quella del "piagnisteo" della ragazza, in cui trova anche il tempo di fare una dedica ai genitori, che rimane a mio avviso una delle scene più emozionali e citate, parafrasate e sfanculate dell'horror moderno);
-Troppe volte ci si trova anche di fronte a scene che davvero uno può pensare "ma i registi di tutti questi film che plagiano li hanno contattati almeno?". Il finale di Blair Witch: uno, sempre a mio avviso sia chiaro, dei finali più dolorosi e paurosi del cinema horror contemporaneo, con la ragazza che urla dal piano superiore della casa, ma noi non possiamo vederla perchè osserviamo la ripresa del tipo, Josh (se non sbaglio) che però, avendo sentito le urla dell'altro amico Robert (se non sbaglio, è passato troppo tempo abbiate pietà) che sembra non se la stia passando troppo bene ai piani inferiori. Ecco, molte delle scene di questo film richiamano quella medesima sequenza. Troppe secondo me.
Ma andiamo avanti.
Cos'altro potrei dire. Mmm...del film in sè? Mmm...cioè, non è che alla fine non mi sia piaciuto eh, però...cioè, in fondo la trama c'è. Peccato che nel delineandosi plagia film a più non posso (mi pare anche di aver notato una scena in cui la telecamera e i personaggi sono disposti come l'ultima scena di Cloverfield, tanto che qualcuno potrebbe pensare "non è che ora esplode tutto?").
A parte la trama, dici...la realizzazione? E' pure li un purpurrì di cose già viste, c'è poco da fare.
Non si tratta di "entità", non si tratta nemmeno di fantasmi, ma di esseri che vengono visti da tutti e che tutti fanno ammattire. Sputano sangue come i semi-zombie di Rec, fanno delle boccacce che sembrano quelle dei vari bambini di The Grudge, hanno movenze simili a quelle dei barboni dei 28 Giorni Dopo, scattosi quando devono da uccidere e lenti quando c'è da far cacare sotto gli sfortunati di turno. In questo caso, gli sfortunati di turno sono attori che non hanno molto le facce da attori, a parer mio... cioè non è scattata quella scintilla che solitamente scatta con i personaggi di un film. In tutti i film che ho citato (a parte per The Grudge) ho sempre trovato dei personaggi capaci almeno di farmi sussultare o dispiacere per la loro sorte. Qui ho solo visto persone che potrebbero morire da un momento all'altro ma che se accadesse, da spettatore, non proverei granchè (anzi, nel caso della ragazza che urla sempre ho perfino sperato che le accadesse qualcosa presto).
Considerazione finale...se l'avessi guardato da solo forse un pizzico di ansia me l'avrebbe fatta provare (è vero, dimenticavo: sto film non fa paura), dico forse però.
Se l'avessi guardato con la mente sgombra da altri film...mi sarebbe piaciuto molto, senz'altro (ma doveva uscire nel 2000 almeno). Siccome tutto questo non è successo, posso dire che come film è "carino". Ovviamente per dirlo devo passare sopra a mooolte cose, ed è ovviamente un voto da spettatore-che-vuole-intrattenersi e non come uno che cerca il "bel film horror".
Guardatelo se siete dei tipi giocosi e vorrebbero fare i confronti con tutti gli altri film a cui si ispira, se l'horror per voi è "comunque, sempre bella roba" o se semplicemente volete guardare un pò di sangue, però non aspettatevi molto.

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